Recensione – La caduta dello Zentir di Adrian R. Rednic

Sono onesta; in questo periodo sto leggendo davvero pochissimo. Alla sera dopo il lavoro sono talmente stanca che è già tanto se ceno, inoltre mi sto prendendo tutte le influenze possibili… Spero di leggere un po’ di più in questi giorni di festa. La casa editrice Fanucci però mi ha spedito un libro che mi interessava molto e quindi sono qua per condividere con voi la mia opinione al riguardo.

Titolo: La caduta dello Zentir
Autore: Adrian R. Rednic
Editore: Fanucci
Pagine: 670
Prezzo cartaceo: € 25,00
Prezzo ebook: € 9,99

Primo libro della saga “I rinnegati di Arest”9788834737378_1024x1024

Trama:
In una notte che sa di mistero, Nathan, John, Gwen e Sam vengono colpiti da piccoli meteoriti blu caduti dal cielo. Sono i frammenti dello Zentir, un potente e prodigioso artefatto esploso in circostanze sospette, con conseguenze devastanti per la Terra e Liiandris, il mondo magico oltre il Velo. I quattro, diventati adesso Rinnegati, scoprono non solo di possedere incredibili e inaspettati poteri, ma vengono anche in contatto con una miriade di creature magiche, malie, illusioni e pericoli provenienti da oltre il Velo. La loro vita cambia per sempre, risucchiata dal ritmo incalzante della scoperta. Dei misteriosi Cavalieri, però, danno loro la caccia mentre i Templari cercano un Varco per il mondo magico e una fazione di stregoni complotta per distruggere il delicato equilibrio che governa il tessuto magico della realtà. Coinvolti loro malgrado in una guerra di cui il mondo ignora l’esistenza, i ragazzi saranno costretti a scegliere da che parte stare. Guidati da un bibliotecario eccentrico e geniale attraverseranno mondi sconosciuti, scopriranno nuovi poteri e, soprattutto, affronteranno le loro paure più profonde.

Recensione:
Per questa recensione ho deciso di iniziare dicendo l’unica cosa che ho trovato negativa; per essere il primo libro di una saga l’ho trovato un po’ troppo lungo, o forse ero solo io che avendo poco tempo avrei dovuto leggere qualcosa di più leggero, e per questo motivo a volte è risultato noioso ma questa è una cosa personale. C’è chi ama le descrizioni di ogni piccolo particolare e chi preferisce le cose più sbrigative…
Ecco, l’unica cosa negativa l’ho detta!
Uno dei personaggi che preferisco è sicuramente Nathan. Pensieroso, impulsivo, un po’ filosofico. Se ci esci a bere qualcosa ti ritrovi a parlare della creazione del mondo e allo scopo della vita.
Sono poi arrivata a fare conoscenza con Gwen e non ho potuto non sorridere… Sembrava di guardarmi allo specchio; dai capelli, agli occhiali, al dormire con le lenti a contatto, all’essere maldestra fino al risvegliarmi con il corpo pieno di lividi senza motivo…
Ogni personaggio è “normale” ed è proprio questo il bello. Sembra quasi che qualcosa di magnifico possa capitare anche a noi comuni mortali!
L’avventura fa capolino in ogni pagina e fin da subito, motivo per cui è facile leggere questo romanzo con le sue quasi 700 pagine. È un libro che ti tiene compagnia, uno di quelli dove vuoi sempre sapere cosa succederà e allora quando finisci un capitolo non puoi fare a meno di iniziare il prossimo.
Anche i luoghi descritti sono fantastici e stupendi. Luoghi da sogno…
Quando, prima di ricevere il libro, ho visto che l’autore ha un canale You Tube ero un po’ scettica, colpa di tutti i libri che stanno uscendo scritti da alcuni personaggi famosi su internet, ma per fortuna mi sono dovuta ricredere. Ho dato una sbirciatina ai suoi video e si capisce subito che abbiamo di fronte un ragazzo giovane ma molto intelligente e attento ai dettagli, quindi potete stare tranquilli e, mi raccomando, dategli una possibilità perché non credo vi deluderà.
Consiglio questo romanzo ai neofiti del genere perché personalmente mi ha fatto tornare un po’ bambina a quando leggevo le avventure di Harry Potter davanti al camino, ma lo consiglio anche a chi legge fantasy da una vita e magari ha voglia di tornare a sognare in una lettura fresca, genuina e scorrevole.

Il mio voto:
♥♥♥♥ su 5

Le frasi:
Ci fu uno schiocco improvviso e qualcosa gli si attorcigliò attorno alla gamba destra. Un attimo dopo venne tirato fuori dalla traiettoria della creatura, che conficcò gli artigli nel terriccio con uno stridio di rabbia.

Un mormorio attraversò nuovamente la folla, ma solo alcuni sembrarono spaventati. Molti avevano un’aria confusa e si sporgevano da una parte all’altra chiedendo cosa fosse uno Zentir, ma nessuno rispondeva loro. I pochi che avevano capito apparivano troppo scossi persino per riuscire a respirare, figuriamoci parlare.

Dove comprarlo: La caduta dello Zentir – Amazon

Come sempre, sappiate che sono curiosa di sapere la vostra opinione.

Instagram: @unbosconellamente
LaForestaDeiFantasy – Tanya ®

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